QUESITO
È possibile bollettare, con scadenza settembre e dicembre, applicando già le tariffe TARI 2025 anche per la prima rata visto che sono state già deliberate?
RISPOSTA
Secondo quanto previsto dall’art. 15-bis del D.L. 34/2019: “I versamenti dei tributi diversi dall’imposta di soggiorno, dall’addizionale comunale all’IRPEF, dall’IMU e dalla TASI la cui scadenza è fissata dal comune prima del 1° dicembre di ciascun anno devono essere effettuati sulla base degli atti applicabili per l’anno precedente. I versamenti dei medesimi tributi la cui scadenza è fissata dal comune in data successiva al 1° dicembre di ciascun anno devono essere effettuati sulla base degli atti pubblicati entro il 28 ottobre, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio su quanto già versato. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l’anno precedente.”.
Stando al dettato normativo non sarebbe possibile applicare le tariffe dell’anno corrente, seppur già deliberate, prima del 1° dicembre, data di efficacia della delibera. Nella rata di acconto si dovrebbero applicare le tariffe adottate nell’anno precedente nella misura del 50% e, nella rata di saldo, si applicheranno le tariffe adottate nell’anno di competenza conguagliando l’importo dovuto.
Tuttavia, per un principio di economicità circa i costi di bollettazione, riteniamo possibile applicare le tariffe adottate nell’anno, a condizione che la delibera di adozione sia già pubblicata sul portale del Federalismo fiscale, così da informare i contribuenti circa i nuovi importi tariffari.
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