QUESITO
il Comune possiede:
- due palestre all’interno dei plessi scolastici che, durante il giorno sono a disposizione della scuola, e la sera vengono date in locazione ad ore alle società sportive;
- un campo sportivo in concessione ad una associazione a titolo oneroso;
- un centro ricreativo/sportivo in concessione ad una associazione a titolo oneroso;
- un palazzetto polifunzionale in locazione ad ore sia a società amatoriali di spettacolo, sia ad associazioni sportive;
sono tutti da considerare soggetti all’obbligo della relazione di ricognizione richiesta dall’art. 30?
RISPOSTA
Come ricordato dalla normativa, non sono soggetti a ricognizione quei servizi gestiti in economia e, dunque, non tutti gli impianti citati sono soggetti all’obbligo.
Il criterio discriminante in questi casi è l’effettiva gestione degli impianti.
Se, infatti, sussiste tra la società e l’Ente un contratto di concessione a titolo oneroso questi sono soggetti all’obbligo, in quanto viene concesso al soggetto privato di svolgere attività economiche “di carattere pubblicistico”. Tramite concessione, infatti, la P.A. conferisce nuove posizioni giuridiche attive al destinatario, ampliandone così la sfera giuridica.
Per quegli impianti posti in locazione ad ore (nella fattispecie la palestra e il palazzetto) chi gestisce la struttura è direttamente il Comune e, dunque, la società gode del servizio offerto da questo.
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