1–2 minuti

DI LETTURA

Prima rata TARI oltre il 30/06

QUESITO

Cosa succede se la prima rata 2026 è fissata successivamente al 30/06? (Es. al 16/07).

RISPOSTA

In genere non dovrebbe succedere in quanto l’art. 1, comma 688, della legge n. 147 del 2013 prevede che le rate siano a scadenza semestrale. Ciò è confermato anche dal comma 26.2 del TQRIF (delibera Arera 15/2022) il quale prevede che “in presenza di una frequenza di riscossione annuale, il gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti è tenuto a garantire all’utente almeno due rate di pagamento a scadenza semestrale…” Inoltre, per effetto del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, le delibere tariffarie acquistano efficacia a decorrere dal 1° dicembre, quindi la scadenza della prima rata non dovrebbe essere oltre il 30 giugno. Tuttavia, qualora la rata sia prevista oltre il 30 giugno, l’Ente erogatore dovrà quantificare il bonus ed erogarlo singolarmente ai vari beneficiari entro tale data, con rimessa diretta con una modalità tracciabile (es. bonifico bancario).

Lascia un commento

Richiedi una consulenza
personalizzata

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione!

F.I.V.E.
Consulting

TELEFONO 📞

Centralino

327 848 3400

orari di apertura ⏰

Dal lunedì al venerdì

08:30 – 17:30

SEGUICI!